martedì 28 aprile 2009

"Parlavo vivo a un popolo di morti.
Morto alloro rifiuto e chiedo oblio. "
(da Epigrafe)

Sono inadatto alla vita,
a questa vita.
Senza te.


1 commento:

  1. Ciao
    mi è piaciuto il tuo commento, quest'accostare i miei pensieri a delle confidenza davanti a una birra, anche se io non bevo birra ma al massimo una tonica.
    anche a me capita di osservare gli adolescenti e di sentirmi anni luce distante e percepisco che le mie (nostre) preoccupazioni sono diverse. Ed è giusto che sia così...
    Ma ti devo contraddire, perchè essere un 28n non significa essere spento, significa avere altre priorità, altri pensieri per la testa.
    Penso anch'io che siamo in una transizione e forse questo ci consente una lucidità speciale.
    Troppo distanti da adolescenti e da adulti al contempo...forse mi sto dilungando, ma ti voglio dire di non abbatterti, di sentire quello che hai nel profondo e risalire a vedere quel raggio di sole che mi regali...


    OK?

    Ma come ti chiami? :)

    RispondiElimina